Domenica 9 febbraio all’Astra di Vicenza la compagnia Il Libro con gli Stivali con uno spettacolo scritto da Marta Dalla Via

La storia di Minna e del suo dentino in un viaggio attraverso il naturale ciclo della vita, perché la paura è uno sforzo inutile

 

(Vicenza, 05.02.2014) Minna ha un po’ di paura stasera. Non del buio, né del vento forte che c’è fuori. Le dondola un dente, come l’orologio a pendolo della cucina: ha paura di addormentarsi e di ingoiare quel dente nel sonno. Ha paura di sbadigliare e vederlo scappare via. Così inizia “20 DENTI DA LATTE”, lo spettacolo che la compagnia Il Libro con gli Stivali porterà in scena al Teatro Astra di Vicenza domenica 9 febbraio in doppia replica (ore 15 e 17) all’interno della rassegna “FAMIGLIE A TEATRO 13-14”, il progetto de La Piccionaia – I Carrara Teatro Stabile di Innovazione per il Comune di Vicenza con il sostegno del Ministero dei Beni Culturali, Regione Veneto, Provincia di Vicenza, Banca Popolare di Vicenza e Askoll.

 

Scritto e diretto da Marta Dalla Via, vincitrice insieme al fratello Diego del Premio Scenario 2013, lo spettacolo è una fiaba tenera e poetica sul tema del distacco. L’incisivo tentenna sulla gengiva come se fosse incerto sul da farsi, ma poi si stacca. Si stacca per sempre. Si stacca per fare spazio a qualcosa di nuovo che un giorno sarà dente. Sul palco Susi Danesin e Gaetano Ruocco Guadagno, accompagnati dalle musiche originali di Carlo Cialdo Capelli, raccontano la notte dell’attesa, prima che il dente permanente faccia capolino: la notte per convincere la piccola ad accettare questo momento di separazione, in un delicato viaggio che è una metafora della vita.

 

“Vorrei che il pubblico bambino potesse fruire di questa favola quasi come una esperienza fisica – spiega Marta Dalla Via -. Come un piccolo viaggio dove le nebbie della metafora si diradano per lasciare in dono qualcosa di concreto. Per questo motivo ho pensato alla perdita del primo dente come esperienza di paura e distacco comune agli adulti e ai bambini. Penso che la negazione non possa in nessun modo proteggere un bambino dal dolore, anzi penso lo confonda, e che invece la condivisione dei sentimenti tra adulti e bambini sia una grande medicina. Esiste un posto ideale, un luogo dove la condivisione e lo studio del sé sono materie principali: il teatro. Questa favola è un piccolo atto di coraggio. Un viaggio attraverso il naturale ciclo della vita per scoprire che la paura è uno sforzo inutile”.

 

Per entrambe le repliche dello spettacolo è disponibile gratuitamente il parcheggio presso il Circolo Tennis (accesso da Contrà della Piarda – dopo Contrà Barche a sinistra). Il parcheggio ha una capienza limitata: si consiglia di arrivare in anticipo. Infine, sarà attivo il punto di ristoro Equobar, con i suoi prodotti di caffetteria, pasticceria e snack equosolidali, biologici e a km zero.

 

I biglietti (adulto intero 6,50 euro, adulto ridotto 5 euro, bambini 4 euro, diritto di prevendita 0,50 euro) sono in vendita negli uffici del Teatro Astra dal martedì al venerdì con orario 9.30-13 e 15-18. Sempre attiva la promozione “Porta il nonno a teatro”: un nonno e due nipoti entrano a teatro con 10 euro. Il giorno di spettacolo il botteghino apre alle ore 14.

 

Informazioni per il pubblico

Ufficio Teatro Astra

Contrà Barche 55

Tel. 0444 323725, info@teatroastra.it

www.teatroastra.it

 

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Informazioni per la stampa e accrediti:

Gloria Marini

La Piccionaia – I Carrara Teatro Stabile di Innovazione

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