Sabato 23 luglio nel Parco di Via Fratelli Bandiera lo spettacolo-concerto comico di Gian Luigi Carlone e Biagio Bagini della Banda Osiris. Nel pomeriggio laboratorio gratuito per bambini. Prosegue “S-centrati”, il programma de La Piccionaia nei quartieri all’interno della rassegna comunale “L’estate a Vicenza 2016”.

È possibile trasformare le verdure dell’orto in strumenti musicali con cui dare vita ad un vero e proprio concerto, comico e surreale, botanico e sentimentale? Sì, se a salire sul palco sono Gian Luigi Carlone, musicista, fondatore e membro storico della Banda Osiris, e Biagio Bagini, autore radiofonico e letterario. Dal loro estro al tempo stesso poetico e irriverente nasce “IL CONCIORTO”, che andrà in scena sabato 23 luglio (ore 21.30) in un luogo che più adatto non si può: il Parco degli orti urbani di Via Fratelli Bandiera (Circoscrizione 4). Prosegue così “S-CENTRATI”, il progetto estivo de La Piccionaia che si inserisce nella rassegna “L’ESTATE A VICENZA 2016” promossa dall’Assessorato alla Crescita del Comune di Vicenza, pensato per portare il teatro nei quartieri con una serie di spettacoli dedicati proprio a tutti, dai bambini agli adulti alle famiglie. Un programma che valorizza ogni volta un diverso quartiere della città, rendendo i luoghi coinvolti dei veri e propri palcoscenici a cielo aperto.

“IL CONCIORTO” è un concerto di canzoni e letture con musiche, interamente dedicato all’orto come luogo in cui, oltre agli ortaggi, germogliano le idee: idee come quelle dei tanti piccoli sviluppatori che hanno creato, negli ultimi anni, hardware e software di libero utilizzo. Ed è proprio grazie ad una di queste tecnologie che Bagini e Carlone hanno dato corpo al loro progetto: gli ortaggi sono infatti collegati con dei cavi e dei sensori ad una scheda chiamata Ototo, che permette di produrre suoni con qualunque oggetto in grado di condurre elettricità, ad esempio per la presenza di acqua. E così i due artisti si sono ritrovati a suonare melanzane, carote, zucchine e peperoni come fossero flauti traversi, sax e chitarre, fino a produrre un intero album di brani con musiche e testi originali. Ogni ortaggio ha ispirato emozioni e storie, in base alla propria capacità evocativa: così sono nati, tra gli altri, “O melanzana”, “Cuore di bue” e “À la julienne”, per un repertorio decisamente fuori dagli schemi, che Bagini e Carlone definiscono, scherzando ma non troppo, “l’ascolto della voce degli ortaggi, il taccuino dei sentimenti del piccolo coltivatore diretto, la poesia dell’attesa, della cura e della crescita messa in musica”. Un vero e proprio concerto per ortaggi, insomma, che dà voce alle verdure e alle loro emozioni e che, partendo dall’idea di orto come luogo magico di creatività, racconta anche le storie di orti di personaggi famosi come David Byrne, Damon Albarn, Paul McCartney e Truffaut.

“Un live di ortaggi suonati e ascoltati – spiegano ancora i due autori – per raccontare la vita segreta delle piante. Perché prima di inserire i cavetti di Ototo in carote, pomodori, finocchi e melanzane, bisogna fermarsi ad ascoltare quello che hanno da dire. Quello che vorremmo passasse al pubblico è un modo di approcciarsi alla natura più creativo e spontaneo, senza legare tutto alla produzione e cercando di uscire da percorsi che appaiono già tracciati. Un po’ come si sta facendo nelle metropoli con gli orti urbani, che diventano un modo per attivare nuove rotte e modi di vivere nelle città”. Come a Vicenza, appunto, dove tra gli orti sociali del parco, attualmente affidati a giovani famiglie, anziani e associazioni, ci sarà anche spazio per il laboratorio gratuito per bambini “IL RACCONTO SONORO” (ore 16, su prenotazione) e per una degustazione di anguria per tutto il pubblico.

La rassegna prosegue fino a settembre toccando una serie di luoghi tutti da scoprire: il quartiere di San Lazzaro sarà lo scenario del teatro itinerante radioguidato de La Piccionaia “SILENT PLAY – LA CITTÀ INVISIBILE”, alla scoperta della storia urbana e sociale dell’area, tra testimonianze degli abitanti, memoria del passato e progetti per il futuro (5 agosto ore 19); al Parco Giochi di Laghetto andrà invece in scena Stivalaccio Teatro con “DON CHISCIOTTE. TRAGICOMMEDIA DELL’ARTE” (6 agosto ore 21.30): risate assicurate con le avventure di Cervantes reinventate da due comici nei guai nella Venezia del 1545. “TUTTI IN BICI” (4 settembre ore 16) condurrà invece i partecipanti in una biciclettata teatrale e tappe lungo la Riviera Berica, con interventi de La Piccionaia e di artisti ospiti sul tema delle due ruote; infine Villa Tacchi ospiterà i festeggiamenti de La Piccionaia per il centenario dalla nascita del celebre scrittore per ragazzi Roal Dahl con “TANTI AUGURI GGG!” (7 settembre ore 20.30).

Biglietti € 6 (tranne “Tanti Auguri GGG!” a € 4 e il laboratorio “Il Racconto Sonoro”, gratuito su prenotazione). In caso di maltempo lo spettacolo e il laboratorio si sposteranno al Teatro Astra.

Info e biglietteria: Ufficio Teatro Astra – Contrà Barche 53 – telefono 0444 323725 – info@teatroastra.itwww.teatroastra.it

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Informazioni per la stampa:
Gloria Marini
La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale
334 9187656 – gloria.marini@piccionaia.org

 

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