Al via un progetto formativo rivolto ad attori, performer, artisti visivi e allievi di laboratori teatrali, realizzato nell’ambito del percorso curato da La Piccionaia per il Comune di Vicenza che indaga i nuovi linguaggi. Inaugura il ciclo “Se vi pare che questo mondo sia brutto” dell’attrice e autrice dei Fratelli Dalla Via, il 20, 21 e 22 gennaio. In programma, a seguire, workshop con Anagoor, Urban Experienze e Babilonia Teatri.

 

È un progetto dedicato ad attori, performer, artisti visivi e allievi di laboratori teatrali, che avranno la possibilità di arricchire il proprio bagaglio e ricevere stimoli significativi per il proprio percorso artistico: sono le masterclass organizzate da La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale, un ciclo di residenze formative condotte da alcune tra le compagnie di maggior rilievo della scena contemporanea nazionale, che in questi anni hanno trovato casa all’interno del Teatro Astra. Primo appuntamento, il workshop intensivo condotto da Marta Dalla Via (compagnia Fratelli Dalla Via, Premi Kantor 2010, Scenario 2013 e Hystrio Castel dei Mondi 2014) e intitolato “SE VI PARE CHE QUESTO MONDO SIA BRUTTO”, che si terrà venerdì 20 (dalle 18 alle 21), sabato 21 (dalle 10.30 alle 14) e domenica 22 gennaio (dalle 15 alle 19) al Teatro Astra e al Polo Giovani B55. E, nei prossimi mesi, fino a settembre, in programma altri tre laboratori con Anagoor, Babilonia Teatri e Carlo Infante di Urban Experience: due tra le compagnie più premiate della scena contemporanea e uno dei più autorevoli critici teatrali, autore radiofonico e televisivo e oggi impegnato in progetti di performing media.

Una proposta formativa in grado di distinguersi a livello nazionale, nata nell’ambito di “Classico Contemporaneo”, il progetto voluto dal Comune di Vicenza come ulteriore tappa di apertura verso i nuovi linguaggi e di approfondimento del rapporto fra classico e contemporaneo. Da sempre impegnata con il fratello Diego nella ricerca sulle possibilità espressive della parola, Marta Dalla Via condurrà un laboratorio di drammaturgia che prende a prestito il titolo da Philip K. Dick. “L’ho trovato particolarmente adatto per spiegare i contenuti e le necessità di questo laboratorio – ha spiegato l’arista -. Cercare di trasformare o travalicare la realtà è un atto poetico alla portata di tutti: un atto che considero diritto, dovere e piacere. Quello che chiederò ai partecipanti è provare a vedere l’originale poema della loro quotidianità. È una cosa facile, siamo sempre autori delle nostre battute nella vita di tutti i giorni! Inventeremo presenti alternativi deformando le nostre biografie e una rivista di enigmistica sarà la nostra musa, visto che vivremo il gioco della scrittura come un ‘aguzzate la vista’! Attraverso narrazioni-rebus e giochi di parole, costringeremo le nostre spinte narrative dentro un labirinto imprevedibile dal quale non sempre riusciremo a uscire. Ma anche la trappola farà parte della lezione… Alzi la mano chi non ha tremato davanti al foglio bianco!”

I partecipanti verranno selezionati tramite open call, sulla base del curriculum e delle motivazioni. Le domande di partecipazione dovranno essere inviate via mail entro il 10 gennaio a info@teatroastra.it. Contributo per la partecipazione: € 90 (€ 70 ridotto under 30).

Info e invio domande di partecipazione: Ufficio Teatro Astra, Contrà Barche 55 (Vicenza), telefono 0444 323725, email info@teatroastra.it, www.teatroastra.it

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