TEATRO/1. In contrà Barche 30 anni di rassegne. Eventi domani e sabato ed è festa all’Astra. Sul palco hanno mosso i primi passi Celestini e Paolini Il direttore artistico Presotto: «Con la Piccionaia è sempre stato un cantiere creativo e pieno di vita»

Le vie dei cantiIl Giornale di Vicenza, giovedì 26 ottobre 2017

Era il 1987 quando La Piccionaia presentava al Teatro Astra “Piccole trasgressioni di teatro”, la prima stagione curata dalla compagnia a cui il Comune di Vicenza, nello stesso anno, aveva affidato la gestione della sala di Contrà Barche. Da allora, 30 anni di rassegne, da “Astrazioni” a “Fragole fuori stagione” da “Gusti Astrali” a “Niente storie”, da “Fatti di vita” a “Siamo Umani”, fino alle quattro edizioni di “Terrestri”, la più recente in partenza il prossimo 11 novembre. Trent’anni durante i quali tutto il meglio dell’innovazione teatrale nazionale ha calcato le tavole dell’Astra: talvolta muovendo proprio da qui i primi passi – è questo il caso di Marco Paolini e di Ascanio Celestini – e passando per artisti del calibro di Antonio Rezza, Socìetas Raffaello Sanzio, Alessandro Bergonzoni, Teatro dell’Elfo, Pippo Delbono, Silvio Orlando, Moni Ovadia – solo per citarne alcuni – e, in tempi più recenti, Mouts, Ricci/Forte, Filippo Timi, Mario Perrotta, Santasangre, Babilonia Teatri, Anagoor, Fanny & Alexander, Marta Cuscunà, Tindaro Granata, Fratelli Dalla Via, Agrupación Señor Serrano e tanti altri. Senza contare i progetti di Teatro Ragazzi per le famiglie e le scuole, nonché la moltitudine di attività che hanno fatto del Teatro Astra non solo la casa del contemporaneo e dell’innovazione in città, ma anche il centro propulsore di un’attività progettuale e organizzativa instancabile. «Il Teatro Astra ospita da 30 anni un esperimento raro nel panorama dei teatri italiani – spiega il direttore artistico Carlo Presotto -. È un luogo speciale, dove la comunità cerca le domande giuste in una realtà in cui, da ogni parte, arrivano solo risposte. Ma all’Astra si fa qualcosa in più: si costruiscono spettacoli, dall’ideazione alla messinscena, dalla costruzione dei materiali all’organizzazione delle tournée. Ciò che rende rara l’esperienza vicentina è il fatto che, grazie alla lungimiranza della scommessa proposta dal Comune di Vicenza alla Piccionaia nel 1987 questo cantiere creativo opera in un continuo scambio con gli abitanti della città. Un’osmosi fatta di conversazioni, laboratori e interazioni.Un teatro che mette al centro la nostalgia del futuro, uno dei doni principali che portano con sé le nuove generazioni. Per questo la vita dell’Astra non è tra le sue mura, ma è fatta delle mille vie che dalla città portano a teatro. Una rete di “vie dei canti”, di narrazioni del presente, di desideri di futuro». Un traguardo importante, che La Piccionaia sta festeggiando con un programma speciale dal titolo “1987 2017 Trent’anni di teatro all’Astra”. Dopo i primi eventi la festa prosegue domani (alle 20.30) con la presentazione di “Fabbricateatro 2017/18″, il laboratorio teatrale diretto da Ketti Grunchi che verterà sul tema “People/persone”. A seguire il concerto de “I Nuovi Giovani” ad ingresso libero. Gran finale sabato 28 con “Le vie dei canti”,(aperta a tutti con iscrizione), si propongono sei cammini verso il Teatro Astra, in partenza alle 15 da 6 differenti punti della città, con 6 differenti conduttori e caratterizzati da 6 diverse modalità di avvicinamento. “Walkabout” con Carlo Infante (in partenza da piazzale Monte Berico) sarà una conversazione nomade con sistemi radio e smartphone. “Pedibus” con Matteo Balbo (in partenza dalla Scuola Malfermoni) sarà un percorso per bambini e famiglie ricordando Bepi Malfermoni. Istruzioni per l’uso “Packrafting sul Retrone” con Carlo Presotto (in partenza dall’approdo di Parco Retrone) sarà invece una discesa fluviale intervallata da narrazioni, mentre “Biking” con Festambiente (in partenza da Campo Marzo) sarà un percorso in bicicletta tra la città e la campagna. Il gruppo di ricerca territoriale “Vaghe Stelle” sarà il conduttore di “Trekking urbano” (in partenza dalla fattoria sociale in Strada Bertesina 270) ed infine, “Strade d’Intercultura” con Rosella Pizzolato, una passeggiata lungo i teatri della città in compagnia dei partecipanti del Laboratorio di Teatro Interculturale dell’Eda. Nel frattempo, alle 17 si apriranno le porte dell’Astra per attendere l’arrivo dei gruppi. Alle 18 inizieranno le esplorazioni del teatro con “Instant silent play #astra30″, condotte da Carlo Presotto, Paola Rossi e Matteo Balbo: per scoprire tutti i segreti e i luoghi inaccessibili al pubblico, dai camerini ai locali interrati. Infine, alle 19, sarà la volta di Andrea Rosset, il fotografo a cui La Piccionaia ha affidato la realizzazione dello scatto utilizzato per l’immagine di “Terrestri 2017/18″. Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero su prenotazione, eccetto per i due percorsi “Packrafting sul Retrone” (contributo di 25 euro per la discesa in gommene ) e “Biking” (contributo di 5 euro a sostegno di Festambiente). Per tutti gli altri, info e prenotazioni a: ufficio Teatro Astra – 0444 323725.