TEATRO. Bella prova

Purgatorio _rec_GdV

di Filippo Bordignon
Il Giornale di Vicenza, lunedì 22 gennaio 2018

La quarta edizione del progetto Classico Contemporaneo al Teatro Astra è stata inaugurata con successo dai Babilonia Teatri e da Zerofavole grazie al nuovo spettacolo “Purgatorio”. Nell’ora di durata del lavoro il pubblico ha sorriso, riso, si è fatto cupo e pensoso, qualcuno ha sperimentato perfino una genuina commozione artistica. Sul palco, al principio, sei attori provenienti dalle due compagnie (alcuni disabili) simulando un incontro ispirato alla saga cinematografica “Rocky” per “scaldarsi”, un incontro presto trasformato in un tenero ballo lento sulle note di “Io che non vivo”. La musica riveste un ruolo sostanziale in questo “Purgatorio” contemporaneo: si passa da martellate dance a stravaganti versioni della celebre ballata country-pop “Wicked game”di Chris Isaak. I protagonisti imbastiscono nel frattempo improbabili quanto esilaranti confessioni cattoliche caratterizzate da peccati assurdi (come tuffi nella nutella e orge infinite) per poi proseguire in scene di toccante rarefazione, in cui si interagisce con una carrozzina colpendola, giocandoci, facendone oggetto performativo. La forza di questo “Purgatorio” è di mettere da parte i cliché attorno cui si sarebbe potuta avviticchiare la struttura drammaturgica cavando fuori di per contro un’originale opera collettiva. Si parla di malattia, di handicap, di morte ma attraverso un linguaggio visivamente ingegnoso in grado di procurare brividi per l’emozione.