Venerdì 30 novembre in prima regionale il nuovo spettacolo del collettivo fiorentino, co-prodotto dal Teatro Nacional D. Maria II di Lisbona. Il lavoro porta in scena la figura dello scrittore di culto americano nell’atto di pronunciare un discorso continuamente frammentato da link e rimandi incessanti a contenuti extra, in un gioco ironico e arguto tra palco e platea.

Si è affacciato alla ribalta della nuova scena emergente nel 2005, guadagnandosi un posto tra le compagnie finaliste di Premio Scenario. Da allora, il collettivo fiorentino Sotterraneo ne ha fatta di strada, raccogliendo con i suoi lavori successi a livello nazionale – Premio Lo Straniero, Premio Speciale agli Ubu, gli Oscar del teatro italiano (2009), Premio Hystrio-Castel dei Mondi (2010), Eolo Award (2012) – e internazionale, in due importanti festival a Sarajevo (2011) e Birmingham (2012 e 2016). Ed ora, a distanza di 10 anni esatti dalla sua prima apparizione al Teatro Astra con lo spettacolo “Post-it”, sta per tornare sul palcoscenico vicentino con la prima data veneta del suo ultimo lavoro, dal titolo “OVERLOAD”. L’appuntamento è per venerdì 30 novembre (ore 21), seconda tappa di “Terrestri 2018/19”, la stagione del contemporaneo del Teatro Astra curata dal Centro di Produzione Teatrale La Piccionaia per il Comune di Vicenza – Assessorato alla Cultura con il sostegno di Ministero dei Beni Culturali e Regione Veneto.

Co-prodotto dal Teatro Nacional D. Maria II di Lisbona nell’ambito di APAP – Performig Europe, Programma Europa Creativa dell’Unione Europea, lo spettacolo è frutto di un’ideazione collettiva, scritto da Daniele Villa e interpretato da Sara Bonaventura, Claudio Cirri, Lorenza Guerrini, Daniele Pennati e Giulio Santolini.

Con questa nuova produzione, la compagnia torna a interrogare il presente con caustica leggerezza, come aveva fatto in lavori precedenti come “Homo ridens”, “Be normal!”, “Be legend!”, “War now!”, passando il Teatro Ragazzi con il geniale “La Repubblica dei bambini”, ospitato al Teatro Astra nel 2012. Una poetica che si muove – come spiega la compagnia – “focalizzando le contraddizioni della contemporaneità secondo un approccio avant-pop, in equilibrio tra l’immaginario collettivo e il pensiero anticonvenzionale, considerando la scena un luogo di cittadinanza che allena la coscienza critica del pubblico”.

“OVERLOAD” è la nuova tappa di questo percorso, con la quale Sotterraneo ha fatto incetta di consensi. Definito dalla critica “arguto e beffardo, lucido e spietato, ironico e surreale”, lo spettacolo è un “ipertesto teatrale sull’ecologia dell’attenzione” – come recita il sottotitolo. Al centro del lavoro, la figura e l’opera dello scrittore di culto David Foster Wallace, l’autore di “Infinte Jest”, che ha raccontato le difficoltà relazionali, le droghe, la competizione sociale, lo strapotere dei media e dello spettacolo nella società contemporanea. E proprio in linea con il gusto pop tipico di Sotterraneo, la messa in scena è costruita come un gioco, con la partecipazione degli spettatori: Wallace, infatti, è rappresentato nell’atto di pronunciare un discorso, che tuttavia assume presto la struttura di un ipertesto, dove link improvvisi innescano senza soluzione di continuità possibili azioni e immagini, creando un rimando incessante a contenuti extra che solo il pubblico decide se attivare o meno. Così, il discorso rischia di non compiersi mai, fran­tumato da un sistema di salti e interruzioni molto simile alla nostra esperienza quotidiana.

“Sovrastimolati dalle informazioni – spiega la compagnia – viviamo in uno stato di allerta continua che gli antichi conoscevano solo in battaglia. Il rumore di fondo cresce in tutto il pianeta, troppo distratto anche solo per riuscire a sopravvivere. Non dovremmo forse fare più silenzio e prestare più attenzione? Guardiamoci da vicino: stiamo tutti mutando… in qualcosa di molto, molto veloce”.

Biglietti: intero 15 euro, ridotto 12 euro, ridotto gruppi 10 euro (minimo 10 persone), ridotto speciale 8,50 euro per i corsisti delle scuole di teatro e danza della città.

Ancora in vendita i carnet a 5 spettacoli (intero 65 euro, ridotto 55 euro). Per gli studenti delle scuole superiori, disponibile l’Astra Card per 5 ingressi, utilizzabile anche da più persone per lo stesso spettacolo, al costo di 25 euro.

Informazioni, prenotazioni e prevendite: Ufficio Teatro Astra, Contrà Barche 55 – Vicenza; telefono 0444 323725, info@teatroastra.it, www.teatroastra.it.

A disposizione del pubblico il parcheggio del Circolo Tennis Palladio 98. Il parcheggio ha capienza limitata: si consiglia di arrivare in anticipo. Per altri parcheggi limitrofi, consultare il sito http://www.aimmobilita.it/it/mobilita/auto. Prima e dopo lo spettacolo sarà attivo l’angolo Equobar con i suoi prodotti di caffetteria, pasticceria e snack equosolidali, biologici e a km zero.

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La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale
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