Domenica 3 novembre all’Astra il primo appuntamento con “Famiglie a Teatro 19/20”, con la rivisitazione originale di una delle più celebri fiabe della tradizione. La storia di Gerda e delle sue peripezie per salvare l’amico del cuore Kay si intreccia con quella di Margherita, che rivive la fiaba che la nonna le raccontava, in un viaggio tra sogno e realtà per superare le sue paure e diventare grande.

Si alza il sipario su “Famiglie a Teatro 2019/20”, il progetto del Teatro Astra dedicato all’infanzia e curato da La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale per il Comune di Vicenza con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Regione Veneto. Inaugura il cartellone degli spettacoli in abbonamento, domenica 3 novembre (ore 17), “LA REGINA DELLE NEVI” di Giallo Mare Minimal Teatro: uno spettacolo che è un viaggio magico tra sogno e realtà, dentro e fuori la fiaba di H.C. Andersen, tra teatro d’attore e videoproiezioni.

Lo spettacolo è diretto da Michelangelo Campanale, visionario e acclamato regista di “Cappuccetto Rosso”, applaudito all’Astra la scorsa stagione. Sul palco, Alice Bachi e Ines Cattabriga intrecciano, come in uno specchio magico, la storia di una bambina e di una ragazza: Gerda, la protagonista della fiaba di Andersen, che con la sua volontà incrollabile affronta prove di ogni genere per liberare il suo amico del cuore Kay dal gelido incantesimo della sovrana dei ghiacci, e Margherita, che attraverso un sogno torna nella sua casa d’infanzia, dove la nonna le raccontava proprio questa fiaba. In un percorso fitto di ostacoli, Margherita si scontra con la regina cattiva e riesce alla fine a sconfiggere le proprie paure, per poter così diventare ciò che davvero desidera: un percorso simbolico che è quello della crescita, compiuto da una giovane ragazza che vuole diventare grande ma senza, per questo, perdere il suo cuore di bambina.

Autore anche del testo con Renzo Boldrini, nonché delle scene, Campanale dà vita ad uno spettacolo dalle atmosfere magiche in cui, grazie agli artifici scenotecnici ed illuminotecnici e alle proiezioni di immagini in 3D, la stanza di Margherita, si trasforma nei differenti scenari del suo grande viaggio: steppa sconfinata, notti misteriose, serre fiorite ed infine nel campo di battaglia per lo scontro finale con la Regina delle Nevi.

“La celeberrima fiaba ‘La Regina delle Nevi’ – spiega la compagnia – inizia con la fabbricazione, da parte di un demone, di uno specchio incantato capace di modificare la realtà che riproduce, ingannando così lo sguardo degli uomini. Lo spettacolo usa metaforicamente questo incipit narrativo per dare vita ad un nuovo testo costruito con due storie che si riflettono l’un l’altra e che s’intrecciano fra loro: i personaggi e gli avvenimenti più significativi della storia di Andersen vengono infatti evocati come uno specchio per dare forma alla storia di Margherita che si immerge e gioca, fra realtà e immaginazione, con la storia della Regina delle Nevi. Lo spettacolo moltiplica i piani narrativi in un viaggio nel tempo inteso soprattutto come spazio emotivo e trova nell’oggetto simbolo della storia, lo specchio incantato che moltiplica e trasforma la realtà, un aggancio simbolico molto forte con l’immaginario dei più giovani. Si pensi infatti all’utilizzo continuo che i ragazzi fanno degli infiniti specchi/schermi con i quali i nativi digitali formano il loro alfabeto comunicativo, in cui il confine fra reale e virtuale è sempre più labile e che viene rappresentato attraverso un originale rapporto fra gioco attoriale e uso di oggetti ed ambienti videoproiettati”.

Lo spettacolo è consigliato a partire dai 6 anni.

E proprio su “La Regina delle Nevi” si è incentrato questa settimana l’incontro di “Fabbricateatro” per i più piccoli: condotto da Aurora Candelli, il laboratorio de La Piccionaia accompagnerà per tutta la stagione la programmazione di “Famiglie a Teatro” con incontri ispirati all’immaginario degli spettacoli in cartellone.

Abbonamenti: completo a 8 spettacoli (intero € 40, ridotto adulti € 35, bambini € 26); percorso di 4 spettacoli Coccinella, consigliato dai 3 ai 6 anni (intero € 22, ridotto adulti € 20, bambini € 18) o di 5 spettacoli Lupetto, consigliato dai 6 ai 12 anni (intero € 27, ridotto adulti € 25, bambini € 22).

Biglietti per i singoli spettacoli (intero € 6,50, ridotto adulti € 5,50, bambini € 5). in vendita dal 3 novembre. Porta un nonno a teatro: un nonno e due nipoti entrano a Teatro con € 10.

A disposizione del pubblico il parcheggio gratuito del Circolo Tennis Palladio 98. Il parcheggio ha capienza limitata: si consiglia di arrivare in anticipo. Per altri parcheggi limitrofi, consultare il sito http://www.aimmobilita.it/it/mobilita/auto. Anche quest’anno, prima e dopo lo spettacolo sarà attivo l’angolo Equobar con i suoi prodotti di caffetteria, pasticceria e snack equosolidali, biologici e a km zero.

Info, prenotazioni e prevendite: Ufficio Teatro Astra, Contrà Barche 55 (Vicenza), telefono 0444 323725, info@teatroastra.it, www.teatroastra.it

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