Il 6 ottobre lo spettacolo nato da un progetto ricerca condotto dal drammaturgo, attore e regista siciliano, Premio Ubu 2016 e Premio Hystrio Twister 2017, con un gruppo di giovani attori selezionati attraverso un bando nazionale ideato da La Piccionaia per il sostegno alla creatività emergente. Il gruppo è in residenza per tutta la settimana nello spazio teatrale vicentino per portare a compimento il lavoro drammaturgico incentrato sull’indagine delle parole “identità”, “libertà” e “lingua”.  

Nasce da un progetto di indagine drammaturgica sulle parole “libertà”, “identità” e “lingua” lo spettacolo creato appositamente per il Teatro Astra da Tindaro Granata con un gruppo di 29 attori under35 provenienti da tutta Italia: “TERRESTRI” – questo il titolo della mise-en-espace – andrà in scena domenica 6 ottobre (ore 21), ad aprire ufficialmente la nuova stagione del contemporaneo dello spazio teatrale vicentino curata da La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale per il Comune di Vicenza con il sostegno di Ministero dei Beni e le Attività culturali e Regione Veneto.

Lo spettacolo nasce da un progetto ideato da La Piccionaia per lo sviluppo della creatività emergente, realizzato con il sostegno di Fondazione Cariverona e avviato lo scorso giugno con la pubblicazione di un bando nazionale per attori under 35, a cui più di 100 giovani artisti hanno risposto proponendo ciascuno un’elaborazione personale delle tre parole al centro del progetto. In luglio una prima sessione laboratoriale ha raccolto al Teatro Astra i 29 artisti selezionati che, sotto la guida del drammaturgo, attore e regista siciliano – uno dei più premiati talenti della scena contemporanea, vincitore, tra gli altri del Premio Ubu nel 2016 come Miglior progetto o novità drammaturgica e del Premio Hystrio Twister 2017 per “Geppetto e Geppetto” – hanno avviato il lavoro di ricerca drammaturgica, proseguito poi durante tutta l’estate. E da ieri, sempre capitanato da Granata, il gruppo è tornato ad abitare lo spazio teatrale vicentino in una residenza artistica che proseguirà per tutta la settimana, fino alla presentazione scenica finale.

‘TERRESTRI’ è un lavoro corale con una drammaturgia collettiva – spiega Tindaro Granata –. Abbiamo lavorato sulla scrittura come atto di presa di coscienza responsabile dell’uso delle parole. Abbiamo indagato la società contemporanea e le sue trasformazioni secondo il principio ‘pensare globale, agire locale’, a partire cioè dall’esperienza particolare che ciascuno degli artisti coinvolti ha del concetto di identità, di lingua e di libertà. Abbiamo affidato loro il compito di riflettere su queste tre parole attraverso la scrittura, il corpo e la voce. Il gruppo che si è formato è molto interessante: ci sono artisti provenienti dal lavoro d’attore, dalla prosa e dalla performance, ma anche dalla regia, dal cinema, dalla danza e dal doppiaggio. Un gruppo che, già nella sua stessa esistenza, rappresenta una coabitazione tra culture diverse: gli artisti sono infatti per metà veneti e per metà provenienti da altre regioni d’Italia, oppure sono residenti in Veneto ma originari di altri luoghi, o viceversa. Tutti accomunati dalla ricerca di un equilibrio tra identità diverse, radicate nei luoghi – e nelle lingue – di nascita, di lavoro e di vita, che spesso in una stessa persona non coincidono. Ognuno di loro porta in dote un bagaglio particolare in relazione all’identità, alla lingua e alla libertà, che durante la settimana di residenza porteranno anche fuori dal teatro, per metterlo in dialogo con la realtà di Vicenza e con l’esperienza dei vicentini, facendo emergere ulteriore materiale drammaturgico che ci aiuterà a capire il rapporto della città con il concetto di identità, con le minoranze e anche con il teatro”.

Autori della scrittura collettiva con Tindaro Granata e attori in scena: Chiara Ameglio, Andrea Bellacicco, Giulio Boato, Francesco Bressan, Juliette Fabre, Carlo Genova, Lorenzo Maragoni, Giacomo Martini, Greta Oldoni, Eleonora Panizzo, Enrico Pittaluga, Elena Walczer Baldinazzo, Ilaria Zanotti e Maria Alterno, Anna Benico, Giulia Berto, Aurora Candelli, Innocenzo Caprouoli, Santi Crispo, Julio Escamilla, Cecilia Grasso, Richard Pareschi, Elena Pavan, Stefno Fiore Pavone, Anna Peretto, Riccardo Pippa, Tommaso Rossi, Federica Chiara, Francesca Tres.

Idea registica di Tinadro Granata condivisa con Maria Alterno, Giulio Boato, Lorenzo Maragoni, Richard Pareschi, Riccardo Pippa e Tommaso Rossi.

Progetto curato da Sergio Meggiolan.

Biglietti: intero € 10, ridotto € 8.

A disposizione del pubblico il parcheggio del Circolo Tennis Palladio 98. Il parcheggio ha capienza limitata: si consiglia di arrivare in anticipo. Per altri parcheggi limitrofi, consultare il sito http://www.aimmobilita.it/it/mobilita/auto. Anche quest’anno, prima e dopo lo spettacolo sarà attivo l’angolo Equobar con i suoi prodotti di caffetteria, pasticceria e snack equosolidali, biologici e a km zero.

Info, prenotazioni e prevendite: Ufficio Teatro Astra, Contrà Barche 55 – Vicenza, telefono 0444 323725, info@teatroastra.it, www.piccionaia.org


 

Ufficio stampa:
Gloria Marini
La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale
+39 334 9187656 | gloria.marini@piccionaia.org

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