Venerdì 15 novembre al Teatro Astra la compagnia catalana Leone d’Argento per l’innovazione teatrale alla Biennale di Venezia 2015, che ha collaborato con La Piccionaia alla nuova produzione di Carlo Presotto “Sei stato tu! Unica data italiana della stagione per uno spettacolo che ha fatto il giro del mondo, vincitore del Premio dei Critici di Barcellona 2016 del Premio Butaca 2017. Sabato 16 novembre, workshop con la compagnia dedicato ad attori, registi, videomaker, grafici, artisti visivi.

Dal suo debutto nel 2016 al GREC Festival di Barcellona ha fatto il giro del mondo, ospite dei maggiori teatri e festival in Europa, nonché in Iran, Georgia, Brasile, Colombia e Messico. Si tratta di “BIRDIE”, pluripremiato spettacolo dei catalani Agrupación Señor Serrano, compagnia tra le più innovative della scena internazionale, vincitrice, tra gli altri, del Leone d’Argento alla Biennale Teatro di Venezia 2015. Ed ora “BIRDIE” sta per approdare al Teatro Astra per l’unica data italiana della stagione 2019/20: l’appuntamento è per venerdì 15 novembre (ore 21) all’interno di “Terrestri 2019/20”, il progetto curato da La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale per il Comune di Vicenza con il sostegno di Ministero dei Beni e le Attività culturali e Regione Veneto.

 La compagnia sarà ospite de La Piccionaia anche sabato 16 novembre, per condurre al Polo B55 il laboratorio “VIDEO ON STAGE”, dedicato ad attori, registi, videomaker, grafici, artisti visivi (senza limiti di età): un’introduzione, attraverso l’opera della compagnia, alla messa in scena con dispositivi digitali. Una due-giorni che riunisce la formazione catalana e il Centro di Produzione Teatrale vicentino, all’indomani dell’anteprima (12 e 13 novembre in matinée per le scuole primarie) di “SEI STATO TU!”, il nuovo spettacolo per le nuove generazioni targato Piccionaia, nato dalla collaborazione tra Carlo Presotto (testo e regia) e Agrupación Señor Serrano (idea originale e collaborazione drammaturgica).

Creato da Àlex Serrano, Pau Palacios e Ferran Dordal, “BIRDIE” è uno spettacolo sperimentale e multimediale che mette insieme video live, oggetti, gli uccelli protagonisti del capolavoro di Hitchcock, 2000 animali in miniatura, guerre, contrabbandieri e una migrazione di massa. Un variegato universo visivo e umano che i tre performer in scena – Àlex Serrano, Pau Palacios e David Muñiz – gestiscono con spirito critico, impegno civile e ritmo narrativo incalzante, facendo emergere una riflessione su una società a due velocità, in cui un divario incolmabile separa mondi confinanti.

Attraverso una sorprendente manipolazione in tempo reale di video, modelli in scala, proiezioni, suoni e fasci di luce, Señor Serrano porta in scena due miraggi: in uno guerre, siccità, massicce deforestazioni, litorali inquinati, sfruttamento del lavoro, instabilità politica, condizioni sanitarie scarse, persecuzioni, deportazione forzata, abuso di risorse naturali, siccità, carenze alimentari; nell’altro supermercati, strade sicure, famiglia, stabilità, servizi sanitari, libertà, lavoro retribuito, rispetto dei diritti umani, benessere, riciclaggio, energie rinnovabili, prosperità, mobilità sociale. Tra di loro, stormi di uccelli. Nel frattempo, migliaia di uccelli migratori con movimento incessante tracciano costantemente forme impossibili nel cielo. E oltre, pianeti, asteroidi, materie prime, galassie, sangue, cellule, armi, atomi, elettroni, pubblicità, quark, ideologia, paura, spreco, speranza.

“Nulla nel cosmo è quieto – spiega Alex Serrano -. L’immobilità è una chimera. L’unica cosa che c’è è il movimento. Se è impossibile arrestare un elettrone, qual è il senso di costruire muri contro gli stormi di uccelli?”

Definiti dalla critica “maestri della simulazione della simulazione”, “burattinai dell’era digitale”, “esperti nella manipolazione artigianale delle nuove tecnologie”,

Agrupación Señor Serrano si caratterizzano per un percorso di ricerca che si interroga costantemente sul significato dell’immagine, insieme ad un’analisi lucida della società contemporanea. Vincitore del Premio dei Critici di Barcellona 2016 come Miglior spettacolo di nuove tendenze e del Premio Butaca 2017Premi di Teatro di Catalogna, Nuove drammaturgie, “BIRDIE” declina questo percorso in una riflessione sulla crisi dei rifugiati che sta interrogando l’Europa.

“Ad un certo punto – continua la compagnia – abbiamo smesso di guardare i video e le immagini con cui i media e i social network ci bombardavano costantemente, perché non riuscivamo a pensare chiaramente, a vedere cosa c’era dietro. Abbiamo iniziato a pensare con un approccio diverso, meno diretto: meno pieno di rabbia, vergogna e paura, e più di umanità. Abbiamo lavorato per metafore, facendo un passo indietro per vedere il senso nel caos e spogliando i fatti fino ad ottenerne l’essenza; suggerendo connessioni tra eventi reali, storia e film o fiction vintage per creare un nuovo punto di vista. Pensiamo che la pornografia di immagini drammatiche attivi una risposta di tipo solamente emotivo: rabbia mista a vergogna e pietà. Preferiamo fare appello ad altre emozioni come compassione, speranza o determinazione e, soprattutto, all’intelligenza emotiva e al senso critico del pubblico”.

Lo spettacolo si avvale della voce di Simone Milsdochter, del light design e della videoprogrammazione di Alberto Barberá, del sound design e della colonna sonora di Roger Costa Vendrell, della videocreazione di Vicenç Viaplana, dei modelli in scala di Saray Ledesma e Nuria Manzano, dei costumi di Nuria Manzano e della consulenza scientifica di Irene Lapuente. La Mandarina de Newton.

 Ed è proprio sul rapporto tra immagine e drammaturgia che verterà il workshop “VIDEO ON STAGE”: in che modo l’uso intensivo dell’immagine influenza la drammaturgia? Quale funzione svolge la creazione di un codice in una drammaturgia? Quali sono le potenzialità scenografiche di una videocamera, uno schermo o uno smartphone? Quale ruolo svolge l’audiovisivo nella drammaturgia teatrale e come si collega ai diversi elementi del processo di messa in scena? Quali sono le possibilità di sviluppo drammaturgico, sia riguardo alla creazione che alla presentazione? Quali sono le implicazioni di una drammaturgia multistrato? Il laboratorio terminerà con un caso di studio, per una riflessione approfondita sul processo di creazione di Señor Serrano.

Abbonamenti ancora disponibili: completo all’intera rassegna (intero € 90, ridotto € 80); carnet a 5 spettacoli a scelta (intero € 65, ridotto € 55). Per gli studenti delle scuole superiori, disponibile Astra Card per 5 ingressi, utilizzabile anche da più persone per lo stesso spettacolo, al costo di € 25.
Abbonamenti, carnet e Astra Card sono acquistabili presso l’Ufficio del Teatro Astra (Contrà Barche 55) con i seguenti orari: dal mercoledì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17.45. Saranno a acquistabili anche on-line sul sito del Teatro Astra.

Biglietti: € 15 l’intero, € 12 il ridotto, € 10 per gruppi di minimo 10 persone e € 8,50 per i corsisti delle scuole di teatro e danza della città.
Quota di partecipazione al workshop: € 60, comprensiva di biglietto per lo spettacolo; € 50 per gli abbonati.

Informazioni per il pubblico: Ufficio Teatro Astra, Contrà Barche 55 – Vicenza; telefono 0444 323725, info@teatroastra.it, www.teatroastra.it.

A disposizione del pubblico il parcheggio del Circolo Tennis Palladio 98. Il parcheggio ha capienza limitata: si consiglia di arrivare in anticipo. Per altri parcheggi limitrofi, consultare il sito http://www.aimmobilita.it/it/mobilita/auto. Anche quest’anno, prima e dopo lo spettacolo sarà attivo l’angolo Equobar con i suoi prodotti di caffetteria, pasticceria e snack equosolidali, biologici e a km zero.

 


Scarica il comunicato stampa in word
Vai alla pagina dello spettacolo > prenota / acquista 
Vai all’evento Facebook
Galleria fotografica


Ufficio stampa:
Gloria Marini
La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale
+39 334 9187656 | gloria.marini@piccionaia.org