“INFERNO” di BABILONIA TEATRI – la recensione di Gloria Burbello

Alla ricerca dell’autentico, di ciò che non è finto nel mondo del teatro che, da sempre, fa della finzione la sua caratteristica e possibilità fondante. Questo è l’obbiettivo e allo stesso tempo il terreno in cui si inserisce la ricerca dei Babilonia Teatri. Si parte allora da quelle domande che interrogano il mondo del teatro in modo profondo: “perché facciamo teatro?”, “quanto c’è di vero nel teatro?”, “come si può ricercare la verità nel teatro?”. A queste domande i Babilonia cercano di rispondere considerando ”il teatro come luogo vivo, capace di trasformare le…Read more

“INFERNO” di BABILONIA TEATRI – la recensione di R.P.

Frammento di una spettatrice, da "Inferno". Inferno. Il giorno dopo. La mattina a colazione ho bisogno di ritrovare il filo lasciato nella sala con gli attori del laboratorio ZeroFavole dei Babilonia Teatro e cerco sul pc il brano di Vasco Rossi su cui Carlo si esibisce, insieme a Marco e Daniele. Lo riascolto mentre inizia la mia giornata per non perdere qualcosa che c’era, che ho percepito nel corso dello spettacolo, e lì in particolare, e non era finto (per restare sulle questioni poste da Inferno). Cos’era? Forse era avere a disposizione la…Read more

“INFERNO” di BABILONIA TEATRI – la recensione di Lucia Ferraro

"Vuoi un po' d'acqua?" ... Parto da questa frase, parto da questo gesto. Un regista da bordo palco offre una bottiglietta d'acqua all'attore... l'attore beve e la restituisce al regista, il regista beve a sua volta con naturalezza... nulla di strano infondo, se non fosse che sulla scena c'è un attore diversamente abile, esteticamente diverso dai canoni hollywoodiani. E guarda, ce ne sono pure altri 5 di attori, tutti diversamente abili... è quel "diversamente" a fare la differenza, è quel diversamente a rendere speciale quel gesto di condivisione di una stessa bottiglia d'acqua. Il diverso fa paura,…Read more

WONDER WOMAN AL TEATRO ASTRA DI VICENZA

di Paolo Tedeschi (Il Corriere Vicentino, venerdì 4 dicembre 2015) Lo spettacolo di tre geni della comicità consapevole ha suggellato l’inizio di una nuova grande stagione al teatro Astra. Un sold out da cuscini sulle scalinate, per intendersi, un’energia frizzante e un pubblico che sa benissimo perché è lì. C’è anche da rilevare, ma si tratta di dettagli, che una buona fetta dei presenti erano donne, e che i veri supereroi erano i pochi sparuti uomini: perché trattavasi di massacro annunciato e solo un eroe ha il coraggio di farsi mortificare – scientemente…Read more

NON SOLO ANDROGINA. LA LIBERTÀ DI ESSERE SE STESSI NEL CORPO

Applausi a Silvia Calderoni di Alessandra Agosti  (Il Giornale di Vicenza, sabato 28 novembre 2015) Valeva davvero la pena rivedere “MDLSX” dei Motus e di Silvia Calderoni, diretto da Enrico Casagrande e Daniela Nicolò, autrice della drammaturgia con la stessa Calderoni. Lo spettacolo ci aveva conquistati a fine agosto a Bassano, ospite di B.motion-Operaestate. L'abbiamo voluto rivedere l'altra sera, per osservarne la declinazione e l'impatto in un'ambientazione – fisica, ma non solo – del tutto diversa, in un teatro-teatro come l'Astra, nell'ambito della rassegna comunale “Terrestri”, curata da La Piccionaia. E il risultato,…Read more

WONDER WOMEN: DONNE MERAVIGLIA. APPLAUSI SCROSCIANTI

di Lorenzo Parolin (Il Giornale di Vicenza, martedì 17 novembre 2015) Prova senza sbavature di Giuliana Musso, Antonella Questa e Marta Cuscunà sulla condizione della donna. “Wonder Woman”, due sere fa all’Astra, è fedele al titolo. Nel senso che le protagoniste, Giuliana Musso, Antonella Questa e Marta Cuscunà sono tre “donne delle meraviglie” che portano lo spettacolo (già proposto in estate a Bassano, come studio) dritto tra gli indimenticabili del 2015. Un po’ lettura scenica, un po’ teatro di figura, molta parodia, “Wonder Woman” parte da una supereroina dei fumetti per aprire il dibattito…Read more