caro george

sabato 01 aprile | ore 21 | Teatro Astra
spettacolo
CARO GEORGE
di Federico Bellini | regia Antonio Latella | con Giovanni Franzoni

Qui la cosa forte è la potenza del canto, un canto-testamento che ricorda il film Un chant d’amour di Jean Genet. C’è un rapporto diretto con la morte, sembra di stare davanti a una roulette russa, non sai se e quando il proiettile verrà sparato. E di genettiano, in Caro George, c’è il gusto del monologo santo e assassino, col protagonista che si scinde in due ruoli, e prima è Francis Bacon e poi s’identifica con la figura del suo amante. Con in più, direi, il senso del rischio e l’aura di fascinazione del poema Il funambolo scritto da Genet nel 1957, dedicato ad Abdallah Bentaga, giovane artista di circo che l’autore aveva conosciuto sul finire dell’anno prima, sottoponendo l’acrobata a uno spietato allenamento da funambolo nel corso delle loro interminabili peregrinazioni per l’Europa. Più tardi, nel 1959, nonostante una rovinosa caduta che richiese un intervento al ginocchio, Abdallah presentò il numero che Genet aveva ideato per lui al Circo Orfei e fu scritturato per una tournée in Kuwait, dove una nuova caduta segnò la fine della sua carriera, facendo dire tempo dopo a Genet «Tutto è andato in malora», tanto che il giovane nel 1964 inghiottì un flacone di Nembutal e si tagliò le vene. Anche George Dyer, partner e modello di Francis Bacon, considerò una “caduta” il fatto che l’artista amante non lo portasse con sé alla vernice della sua retrospettiva parigina, lasciandolo in albergo. E quando Bacon tornò nella stanza dell’hotel lo trovò morto suicida. Questione di ego, di ossessione artistica. Genet dipinge con la penna, Bacon dipinge coi colori, e le loro opere hanno in comune visceralità e intellettualità. Con esiti emozionanti, impressionanti, tragici.
Antonio Latella

Antonio Latella
attore e regista di fama internazionale, vive e lavora tra Berlino e l’Italia. Poco più che trentenne è chiamato a dirigere uno dei corsi dell’École des Maîtres, in precedenza affidati ai più importanti maestri del teatro internazionale come Ronconi, Grotowski, Stein, Fo, Nekrosius . Nel 2016 è nominato direttore della Biennale Teatro di Venezia per il quadriennio 2017-2020.

Stabilemobile  nasce dalla volontà di trovare una sintesi tra stabilità produttiva in ambito teatrale e mobilità artistica e geografica. La compagnia composta da collaboratori artistici, organizzatori e tecnici non riceve fondi ministeriali e ha presentato i suoi spettacoli in Italia, Svizzera, Austria, Germania, Repubblica Ceca, Russia e Kazakistan.


per chi vuole approfondire

venerdì 31 marzo | ore 19.30 | PoloB55
incontro
ALFONSO CARIOLATO
Atendere la mano e strappare l’ombra
conversazione filosofica su Francis Bacon

L’evento si inserisce nel percorso “Pensare la Performance: la filosofia e le arti del corpo” con Alfonso Cariolato e Enrico Pitozzi a cura di Artemis Associazione Culturale. La pittura di Francis Bacon evidenzia un rapporto particolare con l’ombra. Non soltanto a livello tecnico, per cui la sua opera dispiega tutto un ripensamento e unno sviluppo delle ombre pittoriche, ma anche con la stessa ombra della realtà che si proietta in modalità ogni volta sorprendenti sul quadro e viceversa, incompatibilità e divergenze, dove vita e pittura sentono e pensano entrambe – e tuttavia mai in sincrono o coincidenti. La mano si tende, l’ombra viene strappata, ma niente la può davvero trattenere.

Alfonso Cariolato, filosofo, ha conseguito il dottorato in filosofia presso l’Universi­té Marc Bloch di Strasburgo e l’Università degli Studi di Padova. Tra i vari te­sti da lui tradotti e/o curati figurano opere di Jacques Derrida, Alexandre Kojève, Martin Heidegger, Jean-Luc Nancy e Philippe Lacoue-Labarthe. Ha inoltre curato con E. Fongaro l’edizione critica di: Carlo Michelstaedter, Parmenide ed Eraclito – Empedocle (Milano 2003). Ha pubblicato, oltre a numerosi saggi sia in testi collettanei sia in diverse riviste nazionali e internazionali, i seguenti volumi: Il luogo del finito (Padova 2003), I sensi del pensiero (Milano 2004), L’existence nue. Essai sur Kant (Chatou 2009); Dare una voce. La filosofia e il brusio del mondo (Ferrara 2009); «Le geste de dieu». Sur un lieu de l’Éthique de Spino­za, Marginalia di Jean-Luc Nancy (Chatou 2011; trad. giapp., Tokyo 2013).
ingresso libero | prenotazione consigliata

domenica 02 aprile | ore 15 | Casa dei Carraresi (Treviso)
visita guidata alla mostra
FRANCIS BACON
UN VIAGGIO NEI MILLE VOLTI DELL’UOMO MODERNO
con la co-curatrice della mostra Giulia Zandonadi e il filosofo Alfonso Cariolato
in collaborazione Kornice S.r.l. 
L’introspezione psicologica alla quale l’uomo viene destinato tra l’Ottocento ed il Novecento spinge l’arte ad indagare una dimensione della coscienza e dei demoni interiori dell’essere umano, facendo trasparire ancor di più l’urlo, il dolore, le emozioni lancinanti ed il disagio della società che si stava venendo a configurare con fatica e con contraddizioni sempre più evidenti, in una ricerca della verità e soprattutto nel disorientamento relativistico generale dovuto ad una dimensione interiore che anelava a risposte che non arrivavano.
posti limitati | prenotazione obbligatoria


INFO PRENOTAZIONI E PREVENDITA
Ufficio Teatro Astra | Contrà Barche 55 | Vicenza | tel 0444 323725

info@teatroastra.it | www.teatroastra.it

BACON CARD
€ 20 incontro + spettacolo + visita guidata
€ 23 visita guidata + spettacolo
€ 12 incontro + spettacolo
€ 11 incontro + visita guidata

biglietti solo per lo spettacolo
€ 15 intero | € 12 ridotto | € 10 gruppi (min 10 persone) | € 6 under20

riduzioni per tesserati Carta60, Coop, Arci Servizio Civile Vicenza, ASS.DI. Vicenza, Cgil Vicenza, Spritz Letterario, Tennis Palladio 98, Unicomondo, NOI Associazione,  Mirror Carta Blanche, Azione Cattolica Vicenza, Ossidiana  Kitchen Teatro Indipendente, FADAC, Fita, Delos, Arcigay 15 Giugno, Artemis , Intercral, Fitel, Craim Aim, Invito al Viaggio, Legambiente soci  Coop Insieme, Piano Infinito iscritti  Fabbiricateatro, Teatro Sociale di comunità e Tessitori di Voce, per i visitatori della mostra Francis Bacon, un viaggio nei mille volti dell’uomo moderno

inoltre presentando il biglietto per lo spettacolo Caro George presso la casa dei Carraresi potrai visitare la mostra a tariffa ridotta

18app e CARTA del docente 

18app Teatro Astra spettacoli a vicenza


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