Torna Motus con il nuovo progetto 2013 > 2068 animale politico: un fronte visionario di osservazione…

Torna Motus con il nuovo progetto 2013 > 2068 animale politico: un fronte visionario di osservazione per immaginare il futuro prossimo venturo. Una tensione che, all’opposto, ha catapultato la compagnia all’indietro, fino al testo shakespeariano. Dentro una tempesta che è quella di un universo socio-politico tutto da rifondare, nel contatto con la diversità di un’isola aliena (utopico mondo alternativo all’autorità e all’oppressione) e dello straniero che la abita. La tempesta in cui noi stessi siamo immersi: quella economica, riconducibile all’uso sconsiderato del potere finanziario, ma anche quella dell’ostile rapporto fra etnie consumato alla deriva sulla rotta di Lampedusa (da molti critici individuata come “possibile isola” shakespeariana) e ancora, l’eterno conflitto tra padri e figli, e la tempesta che sconvolge chi immagina una possibile sovversione rispetto al reale e al politico. Prospero – come Shakespeare – sa che non è più possibile essere soltanto attori o spettatori ma che, in quanto “animali politici”, siamo sempre l’uno e l’altro. Uno spettacolo che è prima di tutto un’esperienza di riappropriazione, in cui anche la comunità-pubblico può avere un ruolo attivo per fondare una sorta di istant community. Perché “La tempesta” shakespeariana non mette in scena un mondo che finisce, ma un mondo che comincia.

RACCOLTA COPERTE: Qual è il primo rifugio dopo un uragano, un naufragio o un altro evento eccezionale? Una coperta. Ci siamo imposti di costruire Nella Tempesta solo con questo materiale. Niente scenografie costose e pesanti, solo coperte che recuperiamo sul luogo della rappresentazione. Non vogliamo più sprecare denaro in scenografie morte, ma lavorare con materiali che dopo lo spettacolo possano essere riutilizzati da parte di chi ne ha reale bisogno. Chiediamo dunque di arrivare a teatro con una coperta, piccola o grande, leggera o pesante, vecchia o nuova. Il materiale raccolto verrà poi consegnato ad un’associazione cittadina per l’assistenza ai migranti o ai senzatetto.

È un invito che fa appello alla vostra disponibilità, nel totale rispetto della libertà di ciascuno di accettare o meno questa sollecitazione. Motus

ideazione e regia Enrico Casagrande e Daniela Nicolò con Silvia Calderoni, Glen Çaçi, Ilenia Caleo, Fortunato Leccese, Paola Stella Minni drammaturgia Daniela Nicolò, assistente alla regia Nerina Cocchi suono e video Andrea Gallo, Alessio Spirli (Aqua Micans Group) disegno da “Moltitudini” Marzia Dalfini


Prenota spettacolo


Data/ora spettacolo

Cognome

Nome

Telefono

E-mail

Numero totale di posti che si intendono prenotare

Note aggiuntive

Cliccando sul tasto prenota dichiari di aver letto e accettato la normativa privacy di questo sito