selfie / stick

terrestri 2018.19

con Alessia Barbiero e Juliette Fabre
voce off Francesco Zanetti e Emanuela Villagrossi
musica, live electronics Lorenzo Danesin
concept, live visual Giulio Boato

Premio della Critica al Festival Presente Futuro 2018 Teatro Libero, Palermo

Progetto per corpi, immagini e tecnologie che indaga fratture e connessioni tra il sé e l’altro, tra natura e cultura. Opera prima della giovane compagnia italo-francese, SELFIE/STICK viene presentato al Teatro Astra in una forma inedita e site specific, frutto di un lavoro di ricerca accompagnato da La Piccionaia e condotto nella città di Vicenza in collaborazione con il Liceo Boscardin.

“Sembra che il selfie sia diventato il principale mezzo di comunicazione odierno. Catapulta la nostra immagine nel labirinto di specchi del web, moltiplicandola all’infinito.  Una perfetta copia di noi, ad memoriam aeternam.  Eppure, noi siamo animali. Creature mortali che per lasciare traccia di sé hanno un modo chiaro e infallibile, stampato nel DNA da millenni: la riproduzione sessuata. Nati schiavi della biologia, abbiamo finalmente inventato una tecnologia che sublima il nostro istinto di sopravvivenza: il selfie.  Ma c’è chi rema contro. C’è chi pensa che gli Uomini non siano macchine (tecnologiche o biologiche). Che la libertà dell’individuo vada oltre l’istinto di “sopravvivenza mediatica” imposto dal ritmo dei tweet. E che il sesso non sia la copia carbone del genere, perché di sessi ce ne sono due o poco più, mentre di generi ce n’è infinti. Anche nella stessa persona, basti guardare un volto che cambia. C’è chi vuole vivere, più che sopravvivere.  Essere, più che esistere. Riconoscere la nostra natura biologica, padroneggiare l’evoluzione tecnologica, per rifondare una collettività  reale, non  virtuale. Vincere l’affanno della morte, sapendo che sopravviveremo in chi ci ricorderà, anche senza foto ricordo”.
Giulio Boato


AMBITI DI RICERCA
La sociobiologia come lente.
Le immagini dello spettacolo sono accompagnate dalla narrazione di esperimenti e dati scientifici forniti da Tito Panciera, biologo molecolare dell’Università di Padova. I comportamenti umani sono comparati a quelli animali: le scelte che crediamo più intime e personali sono spesso dettate da meccanismi biologici, che determinano le nostre azioni. L’Uomo è dunque una macchina che obbedisce a leggi innate?

Il tempo come direzione. Siamo abituati a percepire il tempo come una retta: nasciamo, cresciamo, invecchiamo e moriamo. Il tempo ha una direzione, da A a B, e le azioni che compiamo oggi influenzano il nostro domani. Eppure il tempo è anche un cerchio: estate, autunno, inverno, primavera, e di nuovo estate. L’eterno ritorno dell’uguale, che uguale non è: rivedere le vecchie foto e scoprirsi così distanti da quello che eravamo. Il web è diventato l’altare che ricopriamo di santini con le nostre effigi, il cimitero dei selfie abbandonati, le copie di noi che ci sopravviveranno. Dove sta la realtà? In quei frammenti cristallizzati di tempo, congelati nelle multidimensioni del web? O in questo corpo che ci ritroviamo addosso, in continuo e perenne mutamento, sempre uguale e sempre diverso?

I tre binari: presenza, immagine e suono. In SELFIE // STICK si relazionano tre linguaggi, come fossero tre binari paralleli che raccontano ciascuno la propria “storia”, illuminando lo sviluppo degli altri. La presenza viva dei corpi sulla scena, che tra tutte le arti solo il teatro ci permette di avere. Lo sviluppo della musica come colonna vertebrale dello spettacolo. E la potenza iconica dell’immagine, che catalizza la nostra attenzione riflettendo, come uno specchio nero, il mondo che ci sta davanti.


ABBONAMENTI
in vendita  dal 3 ottobre al 3 novembre
completo 10 spettacoli intero € 100 | ridotto € 85
carnet 5 spettacoli intero € 65 | ridotto € 55
astra student card 5 ingressi € 25  (Riservata agli studenti delle scuole superiori. Utilizzabile anche da più persone per lo stesso spettacolo)

BIGLIETTI
intero € 15
ridotto € 12
ridotto gruppi (min. 10 persone) € 10
corsisti scuole di teatro e danza convenzionate € 8,50

INFORMAZIONI PRENOTAZIONI E PREVENDITE
UFFICIO TEATRO ASTRA
Contrà Barche 55 – Vicenza
telefono 0444 323725 | info@teatroastra.it
aperto dal mercoledì al venerdì 10-13 / 15-17.45


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