maryam

terrestri 2018.19

testo Luca Doninelli
con Ermanna Montanari
musica Luigi Ceccarelli
regia del suono Marco Olivieri
consulenza e traduzione in arabo Tahar Lamri in video Khadija Assoulaimani
voce e percussioni in audio Marzouk Mejri realizzazione video Alessandro Renda realizzazione musiche Edisonstudio Roma
regia Marco Martinelli e Ermanna Montanari

Partitura in quattro movimenti
1. Preghiera di Zeinab – 2. Preghiera di Intisar 3. Preghiera di Douha 4. Maryam

Maryam è Maria, la Madre di Gesù nel Corano e figura centrale nella cultura islamica. Ermanna Montanari dà voce a tre donne palestinesi che condividono con Maria il dolore per la morte dei figli e dei fratelli dovuta all’ingiustizia e agli orrori del mondo. Madri che si rivolgono a lei per chiedere consolazione o per gridare la propria rabbia, per reclamare vendetta o semplicemente per invocare una risposta al perché della guerra e della violenza. La invocano come accade in tanti santuari musulmani del Medio Oriente e del Maghreb. Ed è infine Maryam stessa ad apparire e a condividere, madre tra le madri, il dolore di quelle donne.

Con questo spettacolo, le Albe tornano a collaborare con lo scrittore finalista al Premio Campiello 2016 Luca Doninelli e proseguono nella strada della sperimentazione sul connubio tra la voce caleidoscopica della Montanari e la musica potente di Luigi Ceccarelli. Un rave party, un ragazzo disperso, una vecchia pompa di benzina: Walter è una matrioska di sparizioni in cui le cose possono rivelarsi solo attraverso le tracce di ciò che furono.

per approfondire scarica Maryam – il booklet


Ermanna Montanari, «regina» delle Albe di Ravenna, con la sua voce straordinariamente dutle riesce a dare spessore e profondità alle parole, a fare della parola corpo. Bravissima.Ferma al leggio, dietro a un velo sul quale avvengono proiezioni e giochi di colore, fa vivere le preghiere di tre donne palestnesi, rivolte a Maria, Maryam nel testo di Luca Doninelli, la madre di Gesù, oggeto di devozione anche nella fede islamica. Quattro movimenti, quatro canti, con la regia rigorosa di Marco Martnelli, per un dolore che fa vibrare e che nessuno mai potrà non condividere (Teatro Due, Parma). Impaginat con eleganza formale ed espressiva (bella la «drammaturgia» musicale di Luigi Ceccarelli) nel buio percorso da sciabolate di luce, tra proiezioni di mosaici, di folle devastate dalla guerra, di scrit in arabo, i monologhi si susseguono chiusi da quello di Maryam che conosce sia l’impotenza dell’amore davant agli uomini e davant a Dio, mai perdonato per la morte del fglio, sia la sua forza che è anche speranza in vita e dopo la morte. Donne che chiedono vendeta, conforto, risposte al perché di tanta violenza. Per loro la saggezza e la forza di Maryam, ispirazione per chiunque ricerchi forza e senso nella fede.
Magda Poli – Corriere della Sera

[..]L’argomento e palpitante, ma rischioso: il culto di Maria nella fede islamica, le donne arabe che si rivolgono alla madre di Gesu per chiederle soccorso e consolazione. In una fase storica in cui i rapport tra cristani e musulmani sono dominat da tensioni e da paure, e bello e giusto che una compagnia teatrale ponga la questone di un possibile ponte tra le due culture, di un pensiero che unisca anziche lacerare. Ma ovviamente la materia e difcile da afrontare alla ribalta, basta un nulla perche sfugga di mano, perche scivoli in un facile ecumenismo, nell’astrazione spirituale, nell’immagineta da rosario. Va deto subito che Maryam, lo spetacolo del Teatro delle Albe presentato in prima nazionale all’Elfo Puccini di Milano, una di quelle creazioni a meta fra il concerto, la performance vocale e la messinscena vera e propria, che esaltano l’intensita e il talento recitatvo di Ermanna Montanari, sembra studiato apposta per eludere queste insidie: la regia di Marco Martnelli costruisce una serrata parttura sonora, visiva, verbale che concorre a suscitare una trama di pure emozioni, al di la dei temi tratat. La Montanari e bravissima.[..]
Renato Palazzi – Il Sole 24 Ore


ABBONAMENTI
in vendita  dal 3 ottobre al 3 novembre
completo 10 spettacoli intero € 100 | ridotto € 85
carnet 5 spettacoli intero € 65 | ridotto € 55
astra student card 5 ingressi € 25  (Riservata agli studenti delle scuole superiori. Utilizzabile anche da più persone per lo stesso spettacolo)

BIGLIETTI
in vendita dal 7 novembre
intero € 15
ridotto € 12
ridotto gruppi (min. 10 persone), under20 € 10
corsisti scuole di teatro e danza convenzionate € 8,50

INFORMAZIONI PRENOTAZIONI E PREVENDITE
UFFICIO TEATRO ASTRA
Contrà Barche 55 – Vicenza
telefono 0444 323725 | info@teatroastra.it
aperto dal mercoledì al venerdì 10-13 / 15-17.45
dal 3 ott al 3 nov aperto anche il martedì e il sabato dalle 10 alle 13 e il mercoledì fino alle 19


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