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TERRESTRI 2019

Open call per giovani attori under 35 per la realizzazione di un percorso di ricerca finalizzato alla creazione di una mise-en-espace diretta da Tindaro Granata.  Il percorso inizierà con l’analisi delle parole libertà, identità e lingua e si svilupperà indagando attraverso il teatro le attuali trasformazioni sociali, legate all’assottigliamento del rapporto dei giovani con le proprie origini e con il passato. Un progetto che nasce dalla riflessione “pensare globale, agire locale”, che vuole analizzare il rapporto tra le radici individuali e le relazioni all’interno della società, stimolare la riflessione sull’identità personale in relazione a quella collettiva, e focalizzare l’attenzione sulla necessità del rispetto per le differenze. Un lavoro corale che, con la guida del regista e attore siciliano, vedrà il gruppo coinvolto anche nell’elaborazione del testo dello spettacolo. A partire da alcuni scritti originali dei partecipanti, Tindaro Granata costruirà infatti un laboratorio focalizzato sulla scrittura come atto di presa di coscienza responsabile dell’uso delle parole, parole che sono figlie della propria lingua madre. È ammessa la partecipazione anche ad un numero limitato di uditori.

SOGGETTO PROMOTORE

La Piccionaia è un Centro di Produzione Teatrale riconosciuto dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e organizzato nella forma giuridica di Cooperativa Sociale. È una rete di professionisti aggregati intorno a un progetto di promozione culturale, con particolare attenzione alla nuove generazioni: un progetto educativo per raccontare e indagare il mondo contemporaneo ed elaborare nuovi significati attraverso il teatro e i linguaggi performativi con spettacoli, laboratori, eventi performativi, iniziative culturali, azioni di relazione e coinvolgimento attivo del territorio.

DESTINATARI

Possono partecipare giovani attori e attrici che non abbiano ancora compiuto il 35° anno di età alla data di pubblicazione della presente call.

TIMELINE

  • ven 10 maggio pubblicazione della call
  • mar 18 giugno scadenza candidature
  • ven 21 giugno comunicazione ai selezionati
  • tra il 5 e il 7 luglio incontro / laboratorio con Tindaro Granata a Vicenza. L’incontro avrà la durata di 2 giorni nell’intervallo di tempo indicato. Le date esatte verranno comunicate quanto prima
  • da luglio a settembre Tindaro Granata lavorerà a distanza, ma a stretto contatto e in modalità individuale, con ciascuno dei partecipanti al laboratorio, per l’elaborazione del testo che verrà utilizzato durante la residenza. Si richiede pertanto la reperibilità via e-mail nel periodo indicato
  • da lun 30 settembre a sab 5 ottobre residenza per la creazione della mise-en-espace con Tindaro Granata al Teatro Astra di Vicenza
  • dom 6 ottobre presentazione pubblica della mise-en-espace al Teatro Astra di Vicenza.

Il giorno dello spettacolo gli attori partecipanti al laboratorio (non uditori) verranno scritturati alla paga minima sindacale prevista per la figura di attore (livello 3) del CCNL “Cooperative e imprese sociali dello spettacolo”. Iscrivendosi a questa call, il candidato conferma di aver preso visione del calendario proposto e di essere disponibile nei giorni da esso indicati.

PER PARTECIPARE
è possibile presentare la propria candidatura
entro le ore 00.00 del giorno martedì 18 giugno 2019
scrivendo all’indirizzo terrestri2019@gmail.com  

allegando:
1) il modulo di iscrizione compilato in tutte le sue parti e comprensivo di lettera motivazionale in cui si invita il candidato a descrivere l’interesse specifico rispetto al tema del percorso;

2) un breve video della durata max. di 90 secondi, realizzato anche con il cellulare, che esprima in modo personale il significato di una a scelta tra le seguenti parole: identità, libertà, lingua. Attenzione: non si tratta di un provino d’attore tramite video, né verrà valutata la qualità tecnica del video stesso. Il video ha esclusivamente la funzione di contenere la rappresentazione personale del candidato di uno dei tre concetti sopra indicati. Esempio: se il candidato intendesse rappresentare il significato che egli attribuisce alla parola “lingua”, potrebbe raccontare una breve storia o leggere una poesia, oppure intervistare un anziano del luogo di provenienza (ad es. un pescatore, se proviene da una cultura marinara), oppure esprimere una semplice spiegazione senza alcun racconto, ecc…);

3) il proprio curriculum artistico completo di fotografia a mezzo busto, comprensivo delle proprie attitudini personali (hobbies, interessi, abilità, ecc…);

4) la ricevuta di avvenuto pagamento della quota di iscrizione alla call pari a € 25,00 con bonifico bancario intestato a La Piccionaia S.C.S.IBAN: IT 08 D 08590 11801 000900007031 – causale: “Quota di iscrizione Terrestri 2019”. La quota verrà rimborsata nel caso in cui il candidato non venga selezionato.

CRITERI DI  SELEZIONE
La selezione avverrà in base:

1) al contenuto espresso nel video. Attenzione: non verrà valutata la qualità tecnica del video, quanto piuttosto l’originalità del concetto rappresentato. Non si tratta di un provino d’attore tramite video. Il video ha esclusivamente la funzione di contenere la rappresentazione personale del candidato di uno dei tre concetti sopra indicati;

2) al contenuto della lettera motivazionale;

3) alla qualità del curriculum artistico. Si valuteranno anche le attitudini personali del candidato (hobbies, interessi, abilità, ecc…).

INFORMAZIONI

La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale
Sergio Meggiolan | telefono 0444 235486 | cellulare 346 0011332 | terrestri2019@gmail.com

www.teatroastra.it – www.piccionaia.it

TINDARO GRANATA

è drammaturgo, attore e regista. Nato in Sicilia a Tindari (ME) nel 1978, Dopo il diploma di geometra si imbarca per un anno sul pattugliatore d’altura Nave Spica in qualità di meccanico artigliere. Si trasferisce quindi a Roma per fare l’attore. Qui lavora prima in un negozio di scarpe, poi in un ristorante. Privo di formazione accademica, frequenta un corso di recitazione e nel 2002 viene scelto per lo spettacolo Pulcinella di Massimo Ranieri. Da allora ha inizio la sua carriera artistica.
Partecipa a numerosi progetti in Italia e all’estero e collabora ripetutamente con Carmelo Rifici col quale inizia un felice sodalizio che lo porta a lavorare in diversi spettacoli, tra cui Il nemico e La testa del profeta per il Festival di San Miniato, Il gatto con gli stivali e Giulio Cesare al Piccolo Teatro di Milano; Fedra di Euripide per il festival del Dramma Antico di Siracusa; La rosa bianca e Sanguinare Inchiostro per lo Stabile di Bolzano, Buio e in Chi resta con Proxima Res, associazione di cui fa parte e della quale diventa direttore artistico.
In veste di drammaturgo, regista e attore, esordisce nel 2011 con Antropolaroid, prodotto da Proxima Res: uno spettacolo autobiografico che racconta la storia della sua famiglia sullo sfondo delle vicende collettive della Sicilia. Recitato in buona parte in dialetto siciliano, lo spettacolo vede Tindaro Granata solo in scena, nei panni di tutti i diversi personaggi del racconto.
Per Antropolaroid, che ha ormai superato le 300 repliche in tutta Italia, riceve la Menzione speciale al concorso Borsa Teatrale Anna Pancirolli, vince il Premio Anct 2011 dell’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro come Miglior spettacolo d’innovazione e il premio Fersen in qualità di Attore creativo.
Nel 2013 mette in scena Invidiatemi come io ho invidiato voi col quale, ispirandosi a un fatto di cronaca, affronta un tema difficile come quello dell’abuso sessuale sui minori. Co-prodotto da BIBOteatro e  Proxima Res, lo spettacolo è ospitato in decine di teatri in Italia, raccogliendo un grande consenso di pubblico e critica e valendo a Tindaro Granata il premio Mariangela Melato come Miglior attore emergente, il Premio Fersen per la Miglior regia, il Premio Enriquez per Drammaturgia per l’impegno civile e il Premio internazionale Orgoglio Siciliano nel mondo per la sua attività teatrale.
Gli ultimi due anni sono particolarmente intensi: nel 2015 viene diretto da Serena Sinigaglia ne Il libro del buio, tratto dal romanzo di Tahar Ben Jelloun, l’anno seguente in 32 secondi e 16, da un testo di Michele Santeramo, e poi in da Andrea Chiodi ne La Locandiera di Carlo Goldoni, prima occasione di incursione di Proxima Res in un testo classico.
Nel giugno del 2016 debutta il suo terzo spettacolo, Geppetto e Geppetto, nato all’interno della XXII edizione della rassegna Garofano Verde, con la produzione del Teatro Stabile di Genova, Festival delle Colline Torinesi e Proxima Res. Con questa storia, all’indomani dell’approvazione della legge Cirinnà, Tindaro Granata affronta a modo suo il tema della stepchild adoption. Lo spettacolo gli vale il Premio Ubu 2016 come Miglior novità o progetto drammaturgico, il Premio Hystrio Twister 2017 come Miglior Spettacolo dell’anno, il Premio Enriquez come Miglior spettacolo dell’anno per l’impegno civile, mentre Angelo Di Genio, co-protagonista in Geppetto e Geppetto, riceve il Premio Anct come Miglior Attore emergente.  Nel 2017 debutta a Lugano nella nuova produzione di LuganoInScena / Piccolo Teatro di Milano Ifigenia, liberata scritto da Angela Demattè e diretto da Carmelo Rifici, quindi è nel cast de La bisbetica domata, una produzione LuganoInScena / Teatro Carcano Centro d’Arte Contemporanea di Milano, per la regia di Andrea Chiodi.